mercoledì 14 novembre 2012

ILVIAGGIODIFRANCO-SEYCHELLES


Seychelles , cosa rimane ...

Un viaggio e’ sempre una scoperta , prima di luoghi nuovi  e’ la scoperta  di ciò  che i luoghi nuovi  fanno alla tua mente  e  al tuo cuore , ogni viaggio lascia in noi emozioni e sensazioni  che ricordiamo con immagini odori e suoni.


9 agosto 2009, e’ mattino quando  il gigante d’acciaio  appoggia delicatamente  le sue ruote sul suolo della Repubblica  delle isole Seychelles  l’aria  e’ calda e carica di umidità’, un taxi  mandato  da Cecilie ci attende  per condurci alla nostra splendida Beach House www.choicevilla.com, che si trova a 10 metri dal mare  e a 200 metri  dalla spiaggia di Beau Vallon,   veniamo accolti da  due donne che ci prepareranno magnifiche colazioni e   alla sera delle splendide cene  di pesce e  altre buonissime  ricette creole.
Il mattino seguente, con la nostra automobile in affitto partiamo subito ad esplorare l’isola di Mahè, la più’ grande dell’arcipelago. 
La posizione di guida situata a destra richiede qualche momento di concentrazione, ma dopo pochi chilometri ci si abitua. Percorriamo subito la panoramica  Sans  Soucis  Road, strada  che si  arrampica fino ai 700 metri del Morne Seichellois National Park e nonostante non sia una giornata con cielo sereno, arrivati alla sommità’ il panorama e’ meraviglioso, ai nostri occhi  appare un susseguirsi  di spiagge bianche che viste dall'alto mi ricordano una magnifica collana di perle le quali saranno il palcoscenico principale della nostra vacanza. A prima vista possono sembrare tutte simili e forse lo sono  veramente, ma ad  ognuno di noi regalano sensazioni diverse che danno origine ad  una classifica di  preferenza  che  preferisco non indicare, invece  suggerisco  di percorrere  il  saliscendi di stradine che contornano l’isola e di  lasciarsi sorprendere dalle proprie emozioni  che si hanno ad ogni curva.                                                                                         
L’immergersi nella vita locale e’, per me, una cosa  molto  importante  in  ogni  viaggio e una festa culinaria e’ stata l’ occasione per poter degustare numerosi  piatti della cucina creola, un comune e anonimo piazzale della capitale  Victoria si e’ trasformato per un giorno  in un “car-restaurant”  a cielo aperto , da bancarelle e  automobili  provengono  suoni e profumi  di vera  vita seychellese ed il mio palato ha potuto assaporare numerosi cibi locali,  alcuni  completamente anonimi perché’ gli improvvisati “cuochi” non  conoscevano  una parola d’ inglese.

Un  traghetto  ci conduce sull’ isola di Praslin  ma  la traversata  rimane nei miei ricordi come un momento di  timore e apprensione, una doppia coincidenza fa si che ci troviamo ad affrontare un mare molto agitato con un imbarcazione  di  “riserva” di dimensioni  più’ piccole  di quella  ufficiale,  ne risulta un’ ora di violente ondate che arrivano ad avvolgere completamente l’imbarcazione,  ma l’entrata  nel porticciolo di Praslin  fa miracolosamente  svanire la tensione che  lascia  libero spazio  alla tranquillità  che si respira una volta sbarcati.                                                                                                                                                                        
Anche qui siamo accolti da un  taxi, che ci conduce  da Morena  la proprietaria  della nostra nuova dimora, Villagaiarda, www.villagaiarda.it , questa splendida villa sorge a poca distanza da Anse Volbert, una meravigliosa  e lunga spiaggia corallina. Anche la costa di Praslin indossa una splendida  collana di spiagge, il poco traffico e una semplice strada che gira  intorno all’ isola  permettono di  trovare  facilmente   luoghi  perfetti in cui trascorrere le proprie giornate.                                                                                                           
A Praslin si percepisce ancora di più’  la tranquillità’ della vita seychellese  e  potrebbe capitare che  il proprietario di un ristorantino  , in cui si paga alla consegna, , chiuda il locale e vada a casa, lasciandovi soli a finire tranquillamente  la vostra cena.                                                                                                                        
In questa piccola isoletta, si trova la Valleè de Mai National Park, che è considerata la copia del giardino dell'Eden, questa foresta di 20 ettari, unico posto al mondo dove nasce il cocco di mare allo stato naturale, è uno dei santuari vegetali più belli del mondo ed e’ possibile vedere la particolare  palma da cocco di mare che possiede alberi maschio e femmina e quest'ultimo dà le famose noci di cocco giganti e dalle forme suggestive chiamate "coco fesses" cocco natiche.                                                                                                     
A pochi minuti di barca, da Anse Volbert si raggiunge Couriese Island,  minuscola isola su cui vivono libere le enormi tartarughe di terra, in poche  centinaia di metri si può  vivere una spazio temporale di 150 anni, perché  si ha la fortuna di vedere una vicino all'altra tartarughe appena nate e altre con più  di un secolo di vita, trascorrere un intera giornata in  questo paradiso  pranzando a base di pesce appena pescato e circondati da questi splendidi animali che camminano sotto i tavoli di legno e’ una vera e  grande emozione.

Lasciata Praslin, una piccola imbarcazione copre il breve  tratto di mare che ci separa dall'isola di La Digue, appena sbarcati ci si rende conto di essere arrivati in luogo molto particolare , quasi surreale.                     
 Un  Ox-taxi ci conduce  alla nostra guesthouse www.ladiguoise.com, e’ un carro trainato da un bue che  procede molto, molto lentamente e ti fa capire subito il ritmo  della vita che regna in questa  piccola  isoletta. Oltre agli Ox-taxi, unico mezzo pubblico disponibile, e ai pochi mezzi a motore  privati lo spostamento avviene principalmente in bicicletta, e’ fondamentale avere una torcia a batterie  perché’ l’isola e’ quasi sprovvista di pubblica illuminazione e al calar del  sole la notte  e’ veramente buia.              
    A La Digue la collana di spiagge che addobba le isole Seychelles , per me,  raggiunge la sua massima espressione di bellezza e scenografia, qui la fanno da padrone gli enormi  e misteriosi massi granitici presenti in gran quantità  ed una menzione particolare la merita la spiaggia di Anse Source d’Argent :      …non sembra vera, pare dipinta da un artista con il suo acquerello, un  sentiero si snoda tra enormi massi di granito rosa  che brillano al sole, una dopo l’altra  compaiono anse e spiaggette, si rimane folgorati da tale bellezza  fotografando tutto come se da un momento all'altro questa magia potesse svanire.

Il ritorno sull'isola di  Mahe’ e’ un momento di  splendida  navigazione su un mare tranquillo con il traghetto ufficiale che mi permette di ammirare i  luoghi che nel viaggio di andata  avevo perduto.
L’ultimo giorno nelle isole Seychelles  e’ dedicato a Victoria una  delle capitali  più’ piccole del mondo, bella   accogliente   tranquilla  sicura,  ma allo stesso tempo un vivo crocevia di persone di razze e religioni diverse che ha la sua massima espressione nel mercato vivace rumoroso e pieno di ogni ricchezza locale.
Il mattino che ci conduce all'aeroporto per il ritorno a casa  e’  buio  e  piovoso  forse il  clima sente il mio umore.


 Isola di Mahè, bandiera delle Seychelles


Isola di Mahè, Morne Seychellois National Park


Isola di Mahè, Anse Soleil


Isola di Mahè, Anse la Libertè


Isola di Praslin, Monumento Indipendenza


Isola di Praslin, Anse Lazio


Isola di Praslin, Anse Georgette


Isola di Praslin, Couriese Island


Isola di Praslin, Couriese Island


Isola di La Digue, Ox Taxi



Isola di La Digue, La Passe


Isola di La Digue, Belle Vue panorama su Praslin


Isola di La Digue, Petite Anse


Isola di La Digue, Anse Coco


Isola di La Digue, Anse Coco


Isola di La Digue, Union Park


Isola di La Digue, Anse Source d'Argent


Isola di La Digue, Anse Source d'Argent


Isola di Mahè, Victoria in panetteria


Isola di Mahè, mercato di Victoria


Isola di Mahè, Victoria Big Ben in miniatura

 Franco

venerdì 9 novembre 2012

ILVIAGGIODIVALE




Valentina è capitata in Tanzania, esattamente ad Arusha, grazie ad un lavoro che l'ha portata ad essere in contatto diretto con la popolazione, a conoscerne   i volti ed i sorrisi e a vivere con loro a stretto contatto, un esperienza indimenticabile, un mal d'Africa ricorrente che l'ha fatta volare altre volte alla scoperta del grande continente, ma questa è un' altra storia.
Ha girato la Tanzania scoprendo il villaggio di Mkuru, Serengeti Ngorongoro Lake Mayara National Park e Zanzibar...

Solo una citazione, le foto parlano da sole.



"L'Africa è un continente troppo grande per poterlo descrivere. È un oceano, un pianeta a se stante, un cosmo vasto e ricchissimo. E‚ solo per semplificare che lo chiamiamo Africa. A parte la sua dimensione geografica, l'Africa non esiste."

 Ryszard Kapuściński